25 marzo 2011

Ernest William Haslehust

La finestra di Anna Bolena sul cortile
Abbandono solo temporaneamente la casa vittoriana per dedicare qualche tempo alla rubrica VIP, troppo spesso dimenticata.
Il post sull stanze è attualmente in lavorazione, con i suoi tempi tecnici (è una faticaccia pazzesca!) così ne approfitto per pubblicare qualche chicca che avevo già pronta, un po' come i surgelati, li si congela in freezer e al momento opportuno li si tira fuori e in cinque minuti sono pronti.

Bene, trascurando i paragoni culinari del tutto fuori luogo, oggi vorrei parlarvi di un artista vittoriano a mio avviso molto bravo, un paesaggista e acquarellista di tutto rispetto di nome Ernest William Haslehust.
Ecco un altro poverino che, come i volontari del canile, mi sono ripromessa di salvare dal dimenticatoio dove oramai è finito da un pezzo, eppure ritengo che i suoi lavori siano pregevolissimi e, a giudicare dalla sua fama in vita, dovevano pensarlo anche i suoi contemporanei, visto che espose diverse volte anche per la Royal Academy.

Mol's Cofee House
La caffetteria di Mol
La sua storia inizia nel 1866 da William Henry Haslehust a Walthamstow, a quel tempo facente parte della contea dell'Essex, contea che è sparita dopo essere stata inglobata nella Grande Londra nel 1965. Attualmente fa parte dei 32 borough della capitale britannica.

A quanto si sa di lui, perché quasi tutte le informazioni sono appena abbozzate o sparite o scritte in lingue non precisamente comprensibili, Ernest dimostrò fin da ragazzo un poliedrico interesse sia per l'arte che per la scienza, tanto che nella sua vastissia produzione si notano, oltre a splendidi paesaggi e riproduzioni agresti anche molti schizzi di macchinari meccanici e dotazioni scientifiche e per tutta la vita fece parte di un grandissimo numero di associazioni sia a carattere artistico che di ricerca scientifica.

La sua educazione artistica passò attraverso la Slade School of Fine Arts in Londra, dove studiò con profitto sotto Alphonse Legros, noto pittore e scultore.

Old Hall al Corpus Christi College
I successivi dati sulla sua vita sono abbastanza confusi, ma fin da subito venne riconosciuto in lui un grandissimo talento artistico come paesaggista e divenne maestro nell'arte dell'acquerello con cui fu particolarmente famoso ed illustrò guide turistiche e delle città.

Come già detto, il suo nome è citato in moltissimo accademie e società artistiche, principalmente perché la sua era arte abbastanza commerciale, quindi si vendeva facilmente, e non creava scandalo nei benpensanti, trattandosi di innocui paesaggi raramente popolati da creature umane, ecco quindi che, a differenza di altri, venne accettato senza problemi.
Tra le molte società bisogna indubbiamente citare il Royal Institure of Painters in Water Colour, la Royal Society of British Artists e anche la Royal West of English Academy.

I suoi splendidi acquerelli, molto delicati e fedelissimi alla realtà apparvero innumerevoli volte presso mostre della Royal Academy.

Il ponte del paese
Contagiato dalla modernizzazione dell'arte e dal suo impiego nella pubblicità e nella propaganda, Haslehust disegnò diversi manifesti per le ferrovie inglesi e partecipò all'Illustrated London News.

Questa sua propensione alla pubblicità è insolita in un artista tanto affezionato ad una tecnica, quella dell'acquarello, a cui neanche i puristi dell'arte trovano da obiettare.
Vero è che il mondo stava cambiando e non si avevano più rampolli aristocratici terrorizzati dall'idea di invecchiare (cfr. Il ritratto di Dorian Gray) che si facevano ritrarre in continuazione quasi come esorcismo contro il naturale decorso.
Non vi erano neppure borghesi che dovevano mostrare tutta la loro ricchezza e magnificenza, in quanto la fotografia era ormai diventata abbastanza quotidiana da poter essere accessibile e, soprattutto, permetteva una ripoduzione fedelissima. Tantopiù che i borghesi arricchiti e i ritratti non erano mai andati d'accordo, la maggior parte di loro li considerava un ornamento della casa di dubbio gusto e, quando dovevano averne per ostentare una qualche radice della famiglia, fingendo di non essere emersi direttamente dalla fogna di Londra, allora acquistavano gli alteri dipinti dei nobili decaduti, costretti a vendere dai debiti.
La cupola della chiesa papista.
Da notare il nome dispregiativo con cui
gli anglicani chiamano i cattolici, papista
è un'eredità lasciata dal periodo Puritano.
Ecco quindi che un artista doveva riciclarsi in qualche modo ed aver puntato sulla pubblicità è stata una mossa vincente, soprattutto perchè gli ha conferito la possibilità di viaggiare per il paese ritraendo paesaggi e facendo, è il caso di dirlo, quello che gli piaceva.
All'epoca la pubblicità era diversa, si ritraevano scenari pittoreschi per le guide Michelin del tempo, non certo pubblicità del dentifricio o, quelle che odio più di tutte, dei deodoranti per il bagno!

Molto famosa specialmente nel Regno Unito è la serie di acquerelli di Haslehust raccolti in 36 volumi che ritraggono le bellezze della nazione e s'intitolano Beautiful England.

La sua scomparsa avvenne nel 1949 all'età di 82 anni.


Spero che questo bravissimo acquarellista, antenato dei moderni pittori di stampo romantico come Thomas Kinkade, vi sia piaciuto e spero che qualcuno dalle alte sfere dell'arte e della letteratura con il passaparola desideri conoscerlo e sponsorizzarlo a sufficienza per ridargli un po' della notorietà che col tempo è inevitabilmente scemata fino a rendere il suo nome quello di un emerito sconosciuto.

Baci a tutti





Mauser

5 commenti:

  1. Che acquerelli meravigliosi. Grazie.

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  2. splendida immersione nell'atmosfera dei primi del secolo.. grazie, Mauser! ^-^
    Da buona sognatrice ad occhi aperti, applico alla pittura lo stesso approccio che ho con i libri; per intenderci, immagino di diventare piccola piccola ed entrarci dentro, come Mary Poppins.
    E gli acquerelli di Haslehust fanno davvero sognare.

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  3. silvia: davvero bello, quasi onirico.
    Aaaaah, lo dico sempre: l'Inghilterra ha qualcosa di magico, nei suoi paesaggi *-*

    Domanda non attinente ma che comunque mi preme sapere. Si è parlato di zitelle, matrimonio, luna di miele... ora come ora, mi chiedo quali siano i rituali della Stagione e la vita delle debuttanti!

    Qualche infarinatura generale l'ho avuta grazie ai romance, ma ancora certe cose mi sfuggono. Ad esempio sul comportamento, i balli, gli eventi cui partecipavano, regole e così via.
    Oltre tutto, dal periodo georgiano a quello vittoriano cambia qualcosa?

    Probabilmente nel XVIII secolo le regole erano meno proibitive, tuttavia sono davvero curiosa.

    Ah, e sono ancora inattesa per quello che riguarda la nascita dei figli, ricordi?XD
    ... Oh, cavolo, non pensare male, però!
    Sono davvero curiosa di leggere simili argomenti, ma le mie sono più che altro dei suggerimenti!

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  4. Ho scritto parecchie cose sul debutto in società e sulla Stagione Mondana londinese, credo che tu possa trovare parecchio di quello che cerchi in quei post o almeno me lo auguro, si tratta di alcuni dei primi post che scrissi per il blog.

    http://georgianagarden.blogspot.com/2009/11/il-debutto-in-societa.html
    http://georgianagarden.blogspot.com/2009/11/la-stagione-mondana.html

    Fammi sapere se ti sono stati utili, baci!

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  5. silvia: grazie, mauser, sei la migliore! Scusa se ti tampino sempre! Se voglio so essere una rompi!^^

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