3 agosto 2010

Elinor Jones: fumetto

Carissimi,
ecco che torno alla carica con nuovi ed entusiasmanti consigli di lettura per gli appassionati del genere.
Visto che di solito chi arriva qua ha già ampiamente letto tutti i libri cardinali che citiamo a menadito ogni due o tre righe (Auste, Bronte, Shakespeare, Gaskell, Shelley, George Eliot, Thackeray e così via) ho deciso di trascurare i grandi classici in favore di produzioni meno conosciute e, nel farlo, non mi limito soltanto a pubblicazioni narrative, ma mi sono dedicata con cura anche al campo dei fumetti, che offre una scelta seppur limitata, ma comunque valida.
Avevamo già parlato qualche tempo fa di Orgoglio e Pregiudizio a Fumetti, quella di oggi è una nuova segnalazione da aggiungere alla lista e s'intitola Elinor Jones.

A creare questa chicca di ambientazione completamente vittoriana, quindi un po' più tarda rispetto a O&P, sono Algesiras (sceneggiatura) e Aurore (disegni), due autrici francesi figlie di internet (come la sottoscritta); nello specifico Aurore è già diventate famosa grazie a DeviantART, il sito di arte amatoriale, con lo pseudonimo di AuroreBlackCat e possiede anche un favoloso sito di cui vi lascio il link:
//BlackCat//

Non so se conoscete DeviantART, si tratta di un sito di arte amatoriale dove le persone possono esporre i propri lavori. Io sono letteralmente affascinata dalla bravura e dal talento di alcuni artisti che pubblicano, il loro tratto e le loro idee davvero geniali ed innovative. Oltre alla sezione dedicata al disegno tradizionale (olio, acquerello, matita ecc), esiste anche un'area per il disegno in computer grafica, quindi con programmi tipo Photoshop e Paint Shop Pro e strumenti come mouse e tavoletta grafica al posto dei tradizionali pennelli.
Non contenti, c'è anche una parte dedicata alla fotografia artistica.

Devo tristemente confessare di non aver ancora avuto l'opportunità di tenere fra le mani questo monografico di Elinor Jones, naturalmente perchè in Italia non solo il fumetto è sconosciuto, ma probabilmente non arriverebbe neanche il lingua tradizionale, inutile quindi dire che le notizie che ricevo al riguardo (ben misere ad essere onesti), sono tutte in lingua inglese e con ben poce informazioni su cui fare affidamento.


Trama
La protagonista della vicenda è, appunto, Elinor Jones, una ragazza di epoca vittoriana che viene assunta come cucitrice impiehata presso la prestigiosa casa di moda Tiffany gestita da Mrs. Tiffany, donna dal gusto eccellente e sempre in viaggio per il mondo alla ricerca di stoffe e materiali pregiati per i suoi abiti, e dalla figlia Bianca, creatrice di talento di schizzi e figurini di moda che faranno storia.

Far parte di quel mondo è da sempre il sogno di Elinor, che comincia ad ambientarsi nel nuovo lavoro, almeno fino a che qualcosa comincia a mutare lentamente e una serie di fattia ccadono più o meno inspiegabilmente, coinvolgendo personaggi interni alla maison, ad esempio Abel, il figlio maggiore di Mrs Tiffany, sembra avere segreti inconfessabili ad anima viva: che tutto ciò abbia a che fare con gli affari della società o con le vicende recentemente accadute?

Seguendo la vita di Elinor scopriremo e dipaneremo insieme questa matassa di misteri, viaggiando in un mondo di due secoli fa con carrozze, signore in abito lungo e uomini con la tuba e il bastone da passeggio.


Stile
La trama, mi viene detto, è interessante e avvincente e di sicuro non diventa noiosa e ripetitiva, i disegni sono piacevoli e delicati, sebbene il tutto non sia totalmente fedele alla tradizione storica, visto che sia sugli abiti che sulle architetture ogni tanto si incappa in qualche imprecisione e anacronismo più o meno palese, ma sono dettagli su cui si può sorvolare senza problemi che non rovinano la narrazione e la vicenda.
Il disegno in genere, comunque, è prettamente femminile per una vicenda "in rosa" al 100%


In origine il fumetto (attualmente siamo al volume 1: Winter Ball [Ballo d'inverno])è pubblicato dall Soleil Productions, casa editrice francese già nota per aver dato alle stampe Emily the strange e molti altri titoli manga giapponesi come Castlevania.

Chi mi ha segnalato questo fumetto made-in-France mi consiglia assolutamente di leggerlo e io, vista l'inerenza dell'argomento, ho deciso di sponsorizzarlo un po' nella speranza che qualche anima pia italiana scelga questo titolo da proporre sul mercato assieme ai duecentomila album dell'Uomo Ragno e di Batman di cui non ne posso davvero più.
Così ad occhio potrebbe essere un titolo adatto alla Renoir, una casa editrice che qualche anno fa aveva pubblicato anche Il padiglione dell'al Ovest, una storia tradizionale cinese dipinta con accuratezza dall'emergente fumettista Guo Guo, ma se la Soleil decidesse di espandere i suoi orizzonti io sarei ben pronta ad accoglierla nel nostro Bel Paese.


Se foste interessati, lungo il post ho seminato qualche illustrazione in modo che possiate farvi un'idea del tratto di pittura e della storia.

Ora scappo, baci e a presto





Mauser

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