3 novembre 2009

I titoli nobiliari inglesi

Ovvero, come districarsi nel complicato mondo dei Lord, delle Lady, delle signore, dei mr e mrs, dei duchi e delle contesse, dei marchesi e delle viscontesse.

Un nobile è, innanzi tutto, un "Pari del Regno".

Pari d'Inghilterra è un titolo nobiliare conferito nel Regno d'Inghilterra e cioè fino all'Atto d'Unione del 1707. Dopo quell'anno i titoli di Pari d'Inghilterra e di Pari di Scozia vennero sostituiti dal titolo di Pari della Gran Bretagna. Nel 1801 viene sostituito a sua volta dal titolo di Pari del Regno Unito.

Fino all'approvazione del House of Lords Act del 1999, tutti i Pari d'Inghilterra avevano diritto ad accedere alla Camera dei Lord.

I Pari d'Inghilterra comprendono i titoli di duca, marchese (marquess), conte (earl), visconte e barone.

Mentre i titoli nobiliari più recenti discendono seguendo la linea maschile, gran parte di quelli più antichi (in particolare le antiche baronie) seguono anche la linea femminile, secondo la legge ereditaria inglese tutte le figlie sono co-eredi ma un titolo nobiliare non può essere suddiviso cosicché molti titoli nobiliari antichi sono di fatto sospesi in uno stato che in inglese viene chiamato abeyance.

Nella tabella presente al seguente link potete trovare tutti i titoli:
Pari del Regno Unito

Un numero molto ristretto di titoli possono essere trasmessi per linea femminile, se non c'è un erede diretto, ma essi passano subito all'erede maschio se la donna ha un figlio (per esempio nella monarchia). Alcuni titoli possono essere trasmessi automaticamente a un'erede femmina (se non c'è erede maschio) e la maggior parte possono essere restaurati dalle future generazioni attraverso una petizione alla Corona. (Su questa materia non sono informatissima perciò mi limito a dire questo.)

Il figlio maggiore è chiamato heir apparent (erede evidente), poichè lui è chiaramente l'erede. Se non c'è l'erede maschio, l'erede è presunto (presumptive) poichè, non importa quanto possa essere improbabile (se anche il duca fosse un vecchio monaco benedettino in punto di morte) la possibilità di concepimento di un erede più prossimo è sempre presente. Perciò un erede presunto non ha il titolo dell'erede legittimo (Vedi sotto i titoli degli eredi legittimi) .

Se un nobile muore lasciando una moglie ma non un figlio maschio, deve passare del tempo per assicurarsi che la moglie non sia incinta prima che l'erede evidente possa ereditare il titolo.
Un erede deve essere legittimo per nascita.
Un nobile può legittimare figli non legittimi e/o sposare successivamente la loro madre, ma questi figli non potranno essere suoi eredi legali.

I nobili (Peers) hanno diritto a un seggio nella Camera dei Lords (House of Lords) . Da notare però che chi ha un titolo di cortesia (quelli che hanno solitamente gli eredi) non ha diritto a nessun seggio.

La maggior parte dei nobili non usano i loro cognomi come titolo. Perciò di solito va così: un Arthur Bingham, conte di Middleborough è detto Lord Middleborough, mai Lord Bingham. (O, per la stessa ragione, Lord Arthur.)

Ma che cosa vuole davvero dire "conte" o "marchese"? Come lo si ottiene? E c'è differenza tra Lord Stamford e Lord James Stamford?

Vediamoli nel dettaglio.

RANGHI DI NOBILTA' (PEERAGE)

A parte i reali, il rango più alto della nobiltà inglese è il titolo di DUCA (Duke).
Sua moglie è duchessa (Duchess).
Essi saranno il duca e la duchessa di qualcosa, ad esempio il duca e la duchessa di Manchester (Duke and Duchess of Manchester).
Ci si rivolge a loro chiamandoli "Your Grace" (vostra grazia), però i familiari posso chiamarli duca o duchessa. Ad esempio: "Bella giornata per andare a caccia eh, duca?" o ci si può rivolgere al duca con il suo titolo: " Vi va ancora un po' di porto, Manchester?"

Da notare che il duca avrà anche un nome di famiglia , cioè un cognome, (come ad esempio Cavendish), ma non ne farà abitualmente uso.
La duchessa non userà mai il cognome del marito. Se Anne Pitt sposa il duca di Stone (il cui cognome è Cherry), lei sarà la duchessa di Stone è si firmerà informalmente Anne Stone, non come Anne Cherry.

Il primo figlio maschio di un duca è il suo erede e assumerà il secondo miglior titolo nobiliare del padre come titolo di cortesia (courtesy title).
Quasi tutti i nobili hanno più di un titolo nobiliare a rappresentare la loro scalata ai ranghi della nobiltà.
L'erede di un duca spesso è marchese (Marquess), solo un rango inferiore rispetto al padre. Il titolo potrebbe però essere anche di conte o visconte.

Se l'erede di un duca ha un figlio maschio prima di diventare duca a sua volta, suo figlio assumerà il titolo nobiliare di rango immediatamente inferiore al padre come titolo di cortesia.

Se l'erede del duca muore prima del padre, il suo primo figlio maschio diventa l' 'erede evidente' (heir apparent) del duca e assume il titolo del padre.

A parte l'erede, a tutti i figli maschi di un duca viene dato il titolo di cortesia di Lord seguito dal loro nome.
Ad esempio Lord Richard Somerset o Lord Peter Wimsey. Non sono MAI Lord Somerset or Lord Wimsey.
A tutte le figlie femmine di un duca viene dato il titolo di cortesia di Lady, più il nome e cognome, ad esempio : Lady Mary Clarendon (MAI Lady Clarendon). Titolo che mantengono anche se sposano un non nobile.
  • Se Lady Mary sposa Mr. Sticklethwait, diventa Lady Mary Sticklethwait.
  • Se sposa un nobile, assume il titolo del marito . Se Lady Mary sposa il conte di Herrick diventa contessa di Herrick, cioè Lady Herrick.
  • Se sposa un nobile che ha un titolo di cortesia, potrà invece usare a piacimento o il titolo di cortesia del marito o il suo titolo di nascita.
Da notare che in tuti i casi i titoli con Lord e Lady più nome proprio e cognome ( es.: Lady Anne Middleton) e Lord o Lady più cognome o titolo (Lady Middleton) sono esclusivi. Nessuno può essere entrambi allo stesso tempo.
Inoltre, Lord o Lady più 'nome proprio' è un titolo conferito alla nascita. Non può essere guadagnato in seguito a meno che il padre non acquisti un titolo nobiliare, elevando così il rango dell'intera famiglia.
Perciò Lady Mary Smith non è Lady Smith e vice versa. Lord John Brown non è Lord Brown e vice versa.
Se Mary Smith sposa Lord Brown diventa Lady Brown, non Lady Mary. ( Se sposa Lord John Brown, diventa Lady John Brown.)

Dopo il duca , il secondo titolo di maggior rango è quello di MARCHESE (Marquess/Marquis) [pronuncia per entrambe le grafie: markuess].
Sua moglie sarà marchesa (Marchioness [pronuncia: 'marsciuness', n.d.t]).
Un marchese sarà marchese di qualcosa, ad esempio marchese di Queensbury (Marquess of Queensbury).
Lui è il marchese di Queensbury o Lord Queensbury, o semplicemente Queensbury per amici e familiari.
Sua moglie è la marchesa di Queensbury o Lady Queensbury. Si firmerà con il nome proprio e il titolo del marito, ad esempio: Marylou Queensbury.

L'erede evidente di un marchese acquista un titolo di cortesia appena inferiore a quello del padre.
Tutti gli altri figli maschi avranno il titolo di Lord più 'nome e cognome'.
Le figlie avranno il titolo di lady più nome e cognome.
Stessa cosa come che per il titolo di duca [vedi su].

Sotto al marchese c'è il CONTE (Earl).
Sua moglie è contessa (Countess).
Sarà quasi sempre conte di qualcosa. Ci si riferisce a lui come al "conte di Cranthorpe" o "Lord Cranthorpe", o "Cranthorpe" per i più intimi.
Alcuni conti non usano 'di' come in Earl Spencer (conte Spencer), ma è un caso talmente raro da dover essere evitato a mio parere.
Sua moglie è la contessa di Cranthorpe o Lady Cranthorpe, e si firmerà come Desdemona Cranthorpe.

Come per il duca, l'erede di un conte prenderà come titolo di cortesia il titolo appena inferiore rispetto a quello del padre e il figlio dell'erede, a sua volta, quello immediatamente inferiore.
A tutte le figlie di un conte viene dato il titolo di cortesia di Lady più 'nome proprio' ..ecc. , stessa cosa che per il duca (vedi sopra).
Gli altri figli maschi di un conte sono detti semplicemente "the honorable" (onorevole) , titolo che però non è usato nelle conversazioni informali.

Segue il VISCONTE (Viscount) [pronuncia:' vaicaunt']
Sua moglie è viscontessa.
Con questo titolo non è usato il 'di' ('of' ) . Sarà, per esempio, il visconte Brummidge (Viscount Brummidge), normalmente detto Lord Brummidge, o semplicemete Brummidge.
Sua moglie sarà detta Lady Brummidge e si firmerà , ad esempio, Anne Brummidge.

L'erede di un visconte non ha titoli particolari. Tutti i suoi figli sono detti 'honorable'.

L'ultimo in ordine d'importanza è il BARONE (Baron).
Sua moglie è baronessa.
Da notare che i termini barone e baronessa in Inghilterra vengono usati solo nei documenti formali. In genere vengono semplicemente chiamati Lord e Lady.
Lei si firmerà con il nome di battesimo più il titolo del marito.
Per i figli di un barone vale quanto detto sopra per i figli di un visconte.

Poi segue, ma non fa parte dell'alta nobiltà (Peers), il BARONETTO (Baronet).
Un baronetto è chiamato Sir più nome di battesimo e cognome. Ad esempio: Sir Richard Wellesley.
Sua moglie è detta Lady più cognome del marito, ad esempio: Lady Wellesley. Non Lady Mary Wellesley, a meno che non sia figlia di un duca, marchese o conte.
La moglie di un baronetto si firmerà con il nome di battesimo e il cognome del marito, ad esempio: Mary Wellesley.

I figli di un baronetto non hanno distinzione particolare. Il titolo, però, è ereditabile, cosa che lo distingue dal...

CAVALIERE (Knight), che è un titolo simile al baronetto ma non è trasmissibile.
La moglie di un cavaliere sarà Lady più 'cognome del marito'.
ALTRI TITOLI

DOWAGER [pronuncia: 'dauager']

Quando una nobile rimane vedova è detta 'dowager' [n.d.t. termine che non ha corrispettivo in italiano se non nel concetto di 'vedova di nobile'] , ma in pratica questo titolo non viene usato finchè il figlio maggiore (l'erede) non si sposa, perchè si potrebbe fare confusione su chi sia la vera Lady Middlethorpe, ad esempio.

Anche se ha una nuora, la vedova di un nobile continuerà comunque ad essere comunemente chiamata con il suo titolo originale a meno che non si rischi di fare confusione.
Perciò, se la Dowager Duchess of Tale fosse a un party in casa mentre la nuora si trova a Londra, la gente non le si rivolgerebbe costantemente chiamandola 'dowager duchess'.

PEERESSES on their own right [donne nobili per titolo proprio]

Ci sono davvero pochissimi titoli che possono essere trasmessi a una figlia se non c'è l'erede maschio; quello di Regina , per esempio.
In questo caso l'uso è lo stesso che per le mogli di un nobile , ma il marito non acquisisce nessun titolo per matrimonio, come ad esempio è successo per il duca di Edimburgo che non è re.

Una nobile per titolo proprio continua a mantenere il proprio titolo anche dopo il matrimonio e nel caso in cui il titolo del marito sia superiore al suo, lei viene chiamata con entrambi i titoli, per secondo quello di rango inferiore.

Il suo diritto al titolo rimane nonostante il matrimonio e può essere trasmesso.
Poichè il marito non guadagna nessun titolo con il matrimonio potrebbe esserci una contessa di Arbuthnot sposata a un Mr Smith.

Il figlio maggiore di una nobile con titolo proprio eredita il titolo della madre e assume il suo titolo immediatamente più basso in rango.
Se non avesse figli maschi, l'erede potrebbe essere la figlia maggiore, ma finchè quest'ultima non eredita il titolo, avrà soltanto il titolo di Lady che le spetta per nascita , ad esempio: Lady Anne, perchè una figlia femmina è sempre 'presunta'.
Ci potrebbe sempre essere l'erede maschio.

PROBLEMI COMUNI TROVATI NEI ROMANZI

  1. Scambio di titoli di cortesia come fra Lady Mary Smith e Lady Smith.
  2. Scambio di titoli nobiliari, come quando ,ad esempio, Michael Downs, duca di Rosebury (Earl of Rosebury) viene chiamato di volta in volta Lord Rosebury, Lord Downs e Lord Michael Downs.
  3. Conferimento di titoli non spettanti. Come quando Jane Potts sposata con il visconte Twistleton (Viscount Twistleton) diventa erroeneamente Lady Jane.
  4. Far risposare la vedova di chiunque (ma soprattutto di un nobile) prima che sia passato il tempo necessario ad assicurarsi che non sia incinta. O meglio, prima di assicurasi di chi sia il figlio che sta aspettando!
  5. Far acquisire ad un 'erede presunto' pieno potere su titolo e proprietà prima di essersi assicurati che la vedova del nobile non sia incinta di un probabile erede. (Sono sicura che questo è un dettaglio legale di cui ci si occupa in sede di testamento, anche se non ne conosco i particolari.)
  6. Far ereditare un titolo a un figlio adottivo. Prima del Novecento l'adozione legale non era possibile in Inghilterra e anche oggi, un figlio adottivo non può ereditare un titolo nobiliare. Anche se il figlio è figlio naturale di suo padre, se non è nato nel vincolo del matrimonio non può ereditarne il titolo. Comunque, siccome un tempo non c'era il test del DNA, un figlio si riteneva sempre legittimo a meno che non fosse il padre stesso a dichiarare il contrario. Anche se saltava fuori che il figlio assomigliava in modo sospetto al vicario, il padre non poteva negarne la paternità in un secondo momento. Questo, immagino, fu fatto per evitare il caos che poteva derivare da i nobili che decidessero di disconoscere i propri eredi per puro sfizio.
  7. Far lasciare un titolo in eredità, segue quello detto sopra. Un titolo non può essere lasciato in eredità a qualcuno scelto dal nobile in questione. Esso viene dato in base alle 'credenziali di nobiltà' (original letters patent), che dicono che il titolo va all'erede legittimo più vecchio in ordine di discendenza. La proprietà può essere lasciata a qualcun altro, a meno che non sia 'inalienabile', ma il titolo è trasmesso ai legittimi consanguinei .
  8. Far ereditare un titolo a una nobile (senza fratelli) e poi conferirlo al marito di quest'ultima. Forse potrebbe essere fattibile - tutto può esserlo - per speciale decreto della Corona, ma non sarebbe la norma.

Grazie a Jo Beverley d'ora in poi forse capiremo un po' meglio i vari titoli nobiliari inglesi quando ne incontreremo qualcuno nei suoi romanzi o in quelli delle sue tante colleghe.
In effetti senza questa piccola guida io ho avuto qualche problema a destreggiarmi tra conti e visconti e figli e figliastri... sarà che in Italia ne siamo sprovvisti e quindi abbiamo poca dimestichezza, sarà che a volte autori e traduttori fanno un po' di confusione, ma adesso che ho scritto tutto quello che ha spiegato la Beverley mi pare di avere le idee più chiare.

Grazie soprattutto al blog La Mia Biblioteca Romantica per averci concesso di utilizzare le informazioni dei suoi post senza essere perseguiti per plagio ^_^ Penso che nessuno avrebbe potuto spiegarlo meglio.

In ogni caso posto una discussione presa da un romance di Lisa Kleypas, L'alba dei Sogni, che forse potrebbe chiarire ulteriormente le idee...

- Dopo il successo di oggi con vostra sorella, mi sento piuttosto ambiziosa - dichiarò. - Ho pensato di iniziare con uno degli argomenti più difficili.
- Titoli e regole dell'aristocrazia - borbottò Bronson, fissando le lunghe colonne in bella calligrafia. - Che dio mi aiuti!
- Se imparerete questo - disse Holly - e magari una quadriglia decente, avrete quasi vinto la battaglia. Bronson afferrò con le dita uno dei pasticcini coperti di glassa rosa e lo mangiò quasi tutto in un boccone.
- Fatemi vedere di cosa siete capace - farfugliò dal lato della bocca non del tutto pieno. Segnandosi mentalmente di fare qualcosa per correggere il suo modo primitivo di alimentarsi, Holly iniziò a spiegare. - Sono certa che conoscete giò i cinque titoli dell'aristocrazia: duca, marchese, conte, visconte e barone.
- E i cavalieri?
- I cavalieri non sono nobili e nemmeno i baronetti. - Holly si portò la forchettina alle labbra, assaporò un boccone di dolce e chiuse gli occhi in un breve istante di piacere, mentre la glassa delicata e croccante si scioglieva sulla lingua. Bevve un sorso di tè, poi si rese conto che Bronson la stava fissando con un'aria strana.
- Lady Holland - disse lui in tono grave. - Avete un pezzettino di zucchero sul ... - si fermò, apparentemente troppo assorto per trovare le parole. Holly controllò l'angolo sinistro della bocca con la punta della lingua e trovò un granello di glassa. - Grazie - sussurrò, tamponandosi col tovagliolo. Assunse un tono brusco per continuare e si chiese come mai lui sembrasse a disagio e distratto. - Adesso torniamo all'aristocrazia. Solo un vero nobile può acquisire il titolo di diritto. Tutti gli altri titoli, compresi quelli di cui è in possesso il primogenito, sono solo titoli di cortesia. Se andate alla terza pagina che vi ho dato, troverete uno schema che spero possa esservi utile per chiarire ... - Holly si alzò dalla sedia e si mise di fianco a Bronson, mentre lui faceva scorrere i fogli. - Ecco. Vi è chiaro o vi sto solo confondendo?
- No, è abbastanza chiaro, ma perchè non ci sono titoli di cortesia in queste due colonne?
Holly si sforzò per concentrarsi sul foglio che lui teneva in mano, ma era difficile. Le loro teste erano vicine ed era tentata di toccargli i capelli. Quei ricci spessi e arrufati avevano bisogno di essere spazzolati e lisciati con un pò di pomata per capelli, soprattutto nel punto in cui un ciuffo ribelle gli ricadeva sulla fronte. Fu sul punto di sfiorarlo con le dita. Inorridita da quell'impulso, strinse i pugni prima di rispondergli. - Perchè i figlio di duchi, marchesi e conti possono anteporre al loro nome "Lord" o "Lady", ma i fili di visconti e baroni restano "signore" o "signorina".
- Come vostro marito - borbottò Bronson, senza staccare gli occhi dalla lista.
- Sì, è un esempio perfetto. Il padre di mio marito era un visconte. Era conosciuto come visconte Taylor di Westbridge, o più semplicemente Albert, lord Taylor. Aveva tre figli, William, George e Thomas, tutti e tre erano "signor Taylor". Dopo la morte del visconte, qualche anno fa, il suo primogenito ha acquisito il suo titolo ed è diventato William, lord Taylor.
- Ma George e suo fratello non sono mai diventati "lord".
- No.
- Allora perchè vi chiamano Lady Holland?
- Be' .... - Holly fece una pausa. - Ora ci stiamo spingendo su un territorio più complicato. Io sono figlia di un conte. Per questo il titolo di cortesia "lady" mi spetta dalla nascita.
- E non l'avete perso sposando George?
- No. Se la figlia di un nobile sposa un uomo che non è titolato, è autorizzata a mantenere il titolo di cortesia. Dopo il matrimonio, il mio ceto derivava da mio padre più che da George.
Bronson si voltò verso di lei e la fissò attentamente. Guardarlo negli occhi a quella distanza ravvicinata fece vacillare Holly. Riusciva a vedere le sfumature castane dell'iride. - Perciò il vostro ceto è sempre stato più alto di quello di vostro marito - disse. - In pratica avete fatto un matrimonio sfavorevole.
- Tecnicamente sì - ammise lei.
Bronson parve assaporare quell'informazione. A holly sembrò che per qualche ragione quell'idea gli piacesse. - Cosa accadrebbe al vostro ceto se sposaste una persona comune? - le chiese. - Come me per esempio.
Colpita da quella domanda, Holly si allontanò da lui e tornò a sedersi. - Io ... io rimarrei "Lady Holland", ma prenderei anche il vostro cognome.
- Lady Holland Bronson.
Trasalì udendo il proprio nome accostato a qualcosa di diverso da Taylor. - - disse piano. - In teoria è corretto.
Si mise a sistemare e lisciare la gonna, sentendo lo sguardo di lui fisso su di sè.

Lisa Kleypas, "L'alba dei sogni"
Per gentile concessione del blog I Romance di Monica

Spero di aver fatto un po' più di chiarezza.
Se invece ho combinato solo danni la colpa è mia perchè dai bellissimi post che ho letto sarebbe stato difficile trarre conclusioni errate.
Con questo intervento spero di essermi fatta perdonare il mancato appuntamento di ieri sera (sono una The Sims dipendente allo stadio terminale, vi assicuro che il tempo mi è volato!).

Ci risentiamo questa sera con un nuovo intervento

bye!



Mauser

21 commenti:

  1. ma che so, un marchese è marchese di un luogo? Se sì, che genere di luogo? un paese, una regione ...?

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  2. Allora... solitamente il marchesato era una regine piuttosto estesa, tipo il Wessex, quindi duchi, marchesi, conti e baroni sono quasi sempre "di luogo" se si escludono alcune eccezioni moderne.
    Cavalieri, Visconti ecc no, il loro era un titolo di cortesia, infatti non si usa l'OF tra il titolo e la spiegazione, ecco quindi che abbiamo
    Earl of Landriver -> Conte DI Landriver
    Viscount Mountbatten -> Visconte Mountbatten
    Spero che sia un po' più chiara... purtroppo per le dimensioni di marchesati, ducati e contee le opinioni sono discordi, quindi non so dirti l'estensione precisa di territorio che separa gli uni dagli altri e fa sì che quella sia una baronia o un ducato...

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  3. Ciao!
    Grazie mille per il post, mi hai aperto la mente. Molto spesso nei romanzi soprattutto in quelli di Georgette Heyer mi perdevo un pochino.Ciao. Ale.

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  4. Post utilissimo, grazie mille, è un argomento che mi ha sempre affascinato! :)

    Ma quindi i "sir" non sono nobili?!?! Porelli! ;)

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  5. E' Meraviglioso Georgiana's
    Ho dinastia nobile e confermo.

    Complimenti Vivissimi

    Lady Vivian

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  6. Ciao! Innanzitutto complimenti per il blog, che è interessantissimo.
    Poi, vorrei sapere se puoi chiarirmi un punto: quali sono i casi in cui è possibile l'ereditarietà del titolo da parte di una donna, mettendo il caso che sia figlia unica? A parte la monarchia, intendo.
    E in quel caso, se la donna ha ereditato il titolo dal padre ma ha sposato un non titolato, ho capito che il marito non ottiene il titolo, ma i loro figli?
    Grazie mille in anticipo!

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  7. Ciao Fulvia,
    i titoli nobiliari inglesi ereditabili da una donna sono rigorosamente specificati in un documento reale emesso dalla monarchia. Nel caso un titolo, su richiesta del portatore o per decisione del sovrano sia ereditabile da una donna, questo viene aggiunto alla suddetta lista. Il documento fa parte della costituzione inglese.

    Per quanto riguarda invece il matrimonio, se una nobile sposasse un non-titolato o un uomo con un titolo di grado inferiore al suo lei avrebbe diritto a tenersi il suo titolo o, nel caso il marito sia nobile di grado inferiore, a usare a piacimento quello che voleva, mentre il marito non otterrebbe nulla da lei. Ad esempio il caso della monarchia: Filippo di Edimburgo non è RE anche se ha sposato Elisabetta II che è a tutti gli effetti la REGINA. Nel caso invece accada il contrario, la moglie ha diritto a prendere il titolo del marito, cioè se fosse stato Filippo il re ed Elisabetta la moglie, questa sarebbe divenuta regina (salvo casi eccezionali).

    Spero di esserti stata d'aiuto, se hai altri quesiti non esitare a chiedermi, spero di essere stata abbastanza esauriente.
    Baci

    Mauser

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  8. Ciao, ti volevo chiedere un consiglio, sto scrivendo un libro ma ho dei problemi per trovare dei "nomi" per alcuni personaggi, cioè dal momento che duchi, marchesi e conti devono esserlo di qualche cosa, es essendo la mia un opera di fantasia( ambientata nella Londra Vittoriana) non so come scegliere il luogo, scelgo una città a caso che non abbia mai avuto un conte marchese o duca?
    Ti ringrazio in anticipo. Marirosa

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  9. Quella potrebbe essere un'eccellente idea, altrimenti prendi una lista di tutti i titoli nobiliari del regno e scegline uno ;) di solito non si offendono, o almeno fino ad oggi non l'hanno mai fatto neppure i reali, quindi...

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  10. Ok, ti ringrazio! Ora vedrò un po' quello che meglio si adatta ai miei personaggi... ti volevo chiedere ancora una cosa se posso, la figlia di una nobile( a sua volta figlia di un duca) e di un borghese è semplicemente la signorina cognome del padre, vero?
    Grazie ancora Marirosa

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  11. Salve! Complimenti per questa spiegazione, è fantastica.
    Avrei un paio di domande... Innanzitutto, è chiaro che il primo figlio di un marchese, e dunque suo erede, avrà il titolo di conte, cioè quello immediatamente precedente al titolo di marchese; ma se ad esempio suo padre fosse il marchese di Pembroke, il figlio sarebbe conte di Pembroke o avrebbe un altro titolo? Cioè conte di... qualcos'altro?
    Poi, è scritto che i figli di conti, visconti e baroni non hanno titoli, ad eccezione del primo figlio, e dunque erede, di un conte: quindi non possono essere chiamati "lord nome e cognome"? E allora come ci si rivolge a loro?
    Un'altra cosa: so che solitamente i titoli nobiliari derivano dal nome di un luogo... ma allora la famiglia dei duchi di Somerset, che se non sbaglio è proprio una regione dell'Inghilterra, avrà la sua tenuta di famiglia per forza nel Somerset? Oppure può anche trovarsi in altri luoghi?

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  12. Partiamo dall'inizio, faccio un elenco cercando di non tralasciare alcun quesito:
    1) Il figlio di un marchese non è necessariamente conte, dipende da quali altri titoli ha il padre. Se il padre è Marchese Pincopallino, Visconte di Qualcosa, il figlio non avrà il titolo di conte, ma quello di visconte, dipende tutto dai titoli che uno possiede.
    2) Se il padre è Marchese Pincopallino difficilmente il figlio sarà Conte Pincopallino, ma qualcosa di diverso perchè la zona dalla quale si prende il nome è già di dominio del marchese, quindi probabilmente il titolo di Conte sarà di Qualcheposto, non Pincopallino.
    3) Per tutti i figli non primogeniti il titolo è quello di "gentiluomini". Gent. è l'abbreviativo usato che non vuol dire solo che sono cortesi e galanti, è proprio un nome apposta, ma non è un titolo, in pratica non vale niente, hai un padre importante e puoi vantartene, ma nient'altro.
    4) Vero che molti tioli sono legati al luogo, di solito il Duca di Somerset ha una tenuta lì, ma visto che le tenute hanno un nome non la chiamerà La tenuta nel Somerset, ma, chessò, Grand Duke Hall o qualcosa di analogo.
    Alcuni nobili hanno tenute che occupano più contee, magari sono sul confine, non prendono tutta la regione.
    Spero che sia stata una spiegazione abbastanza chiara, nel caso fammi sapere che proverò ad essere più esauriente.
    Baci
    Mauser

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    1. Ok, grazie mille.
      Posso chiedere ancora una cosa? Non ha a che fare con questo post, ma non so dove altro chiedere. Avrei bisogno di qualche informazione su un argomento che però non è trattato nel blog, nemmeno nella sezione specifica, cioè lo svolgimento delle cerimonie e delle feste nuziali nell'800, e in particolare all'inizio del secolo... Ho cercato nel blog ma mi pare che non vi sia nulla al riguardo. Poichè nemmeno cercando in rete sono riuscita a reperire qualche notizia utile, mi chiedevo se sarebbe possibile ricevere qualche spiegazione qui. Mi rendo conto che la richiesta è particolare, quindi se la cosa fosse problematica, ovviamente non fa nulla. Grazie per l'attenzione!

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    2. Ciao, se non ricordo male circa un annetto fa avevo scritto un'intera sequenza di post al riguardo che seguivano il matrimonio dal fidanzamento ufficiale fino alla luna di miele dei due.
      Ti suggerirei prima di dare un'occhiata a quelli così intanto di fai qualche idea. Che cosa intendi per svolgimento delle feste nuziali? I victorians, così come le persone dell'epoca regency, non facevano tutta questa distinzione tra festa per una cosa o per l'altra, per loro era un ricevimento e come tale era trattato.

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    3. Ok, ho trovato questi post di cui parli e sono davvero interessanti, senz'altro mi saranno molto utili. Anzi, ti faccio i miei complimenti, sono ben scritti, dettagliati e divertenti. Per quanto riguarda lo svolgimento delle feste nuziali intendevo proprio cosa succede dopo il matrimonio; per esempio oggi dopo le nozze gli sposi vanno di solito a fare le foto insieme, poi raggiungono gli ospiti al ristorante, si pranza o si cena insieme, eccetera... Mi chiedevo cosa accadesse invece nell'800, però praticamente ho già avuto le risposte che cercavo. Soltanto una domanda, tutto quello che hai scritto vale anche per il periodo a cavallo tra '700 e '800? Visto che nel blog si parla principalmente dell'età vittoriana...

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    4. Sì, sono valide dal periodo Regency fino alla fine di quello Vittoriano.

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  13. ciao,mi ponevo una domanda, un nobile italiano come viene chiamato in GB? e nello specifico, nel caso abbia il titolo di nobile(ovvero di famiglia appartentente alla nobiltà ma priva di un feudo)? Esiste anche in GB questo titolo?

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Ciao! Volevo porre una domanda un po' strana: in quell'epoca nel caso nascessero, come primogeniti, due gemelli maschi, chi è destinato a essere l'erede "legittimo"? Grazie mille!

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